· 6 min di lettura · di Salimar Boat Tour
Villa Pizzo, il giardino piu' lungo del Lago di Como
Il promontorio che divide Cernobbio da Moltrasio si chiama in dialetto "Piz", la punta: da qui il nome della villa che lo occupa per intero. Passando in barca si vedono il Viale dei Cipressi che sale, due darsene, un monumento fra finte rovine classiche e un fronte verde che sembra non finire mai. E' il fronte lago privato piu' lungo del Lago di Como.
Quasi seicento anni di storia
Tutto comincia il 9 luglio 1435, quando Giovanni Muggiasca, mercante di Como, acquista una terra ricca di vigne e ulivi che sale dal lago fino alla collina. Nel Cinquecento Giovanni Battista Speciano, luogotenente degli Sforza, costruisce sulle fondamenta originali una villa elegante.
I terrazzamenti su cui poggiano i giardini di oggi nascono durante la peste del 1629-1630, quella raccontata da Manzoni: la villa accolse dei profughi e furono loro a costruirli. E' un dettaglio che spiega la forma del parco meglio di qualsiasi descrizione.
I proprietari
- Famiglia Muggiasca dal 1435, per oltre quattrocento anni. L'ultimo erede, Giovanni Battista Muggiasca vescovo di Como, lascio' gran parte dei mobili neoclassici e alla sua morte nel 1842 dono' la villa all'Ospedale Sant'Anna
- L'arciduca Ranieri d'Asburgo, vicere' del Regno Lombardo-Veneto, che la compro' all'asta e chiamo' il paesaggista Villoresi, lo stesso della Villa Reale di Monza
- Madame Elise Musard, nobildonna parigina, dal 1865: rifece gli interni con toni rosa e gialli e affreschi ispirati a Pompei
- La famiglia Volpi-Bassani dal 1871, ancora oggi proprietaria
Il parco
Circa dieci chilometri di viali e sentieri fra giardino all'italiana e all'inglese. Ci sono centinaia di varieta' di rose, alcune centenarie piantate dalla marchesa Volpi Bassani, alberi giapponesi, orchidee, agavi, scalinate del Seicento, statue e fontane barocche. C'e' anche il primo monumento dedicato ad Alessandro Volta dopo la sua morte nel 1827, in mezzo a finte rovine di tempio.
Le darsene sono due: quella vecchia rivolta verso il bacino di Villa d'Este e quella nuova, piu' grande, verso Moltrasio, costruita dai Volpi-Bassani insieme al mausoleo di famiglia su progetto di Luca Beltrami.
Si puo' visitare?
Si', ma solo su prenotazione e con visita guidata: 15 euro per gli adulti, 10 per under 18 e studenti, gratis sotto i 10 anni. Le aperture vanno grosso modo da marzo a ottobre. Non e' un albergo e non ci si dorme.
Per i matrimoni gli spazi si affittano indicativamente fra 10.000 e 40.000 euro secondo il numero di invitati; per 75-100 persone si sta di solito fra 30.000 e 40.000. La terrazza sulla darsena e' inclusa per i matrimoni da 81 a 160 invitati, mentre per i piu' piccoli costa 10.000 euro in piu'. Qui si sono sposati John Legend e Chrissy Teigen.
Come vederla
Dalla strada si intuisce appena il muro di cinta. La villa e il parco si aprono solo dall'acqua, e il passaggio davanti al promontorio e' uno dei tratti piu' belli del primo bacino. Ci passiamo in tutti i giri da Como.
Una storia curiosa
Si racconta che un artista in difficolta', Raimondi, non potendo pagare la famiglia Volpi le abbia lasciato in cambio un prezioso orologio a carillon da mensola. E' ancora nella villa.










































