· 6 min di lettura · di Salimar Boat Tour
Villa Usuelli, la villa di Maria Taglioni a Blevio
Passando davanti a Blevio si nota una torre che spunta dal verde, accanto alla chiesa settecentesca dei Santi Gordiano ed Epimaco. E' Villa Usuelli, che nel tempo ha avuto molti nomi: Villa Maria, Villa Taglioni, la Florida, e prima ancora Ca' dell'Imperatore. Ognuno di questi nomi racconta un pezzo della sua storia.
Perche' Ca' dell'Imperatore
Il 22 giugno 1769 l'imperatore Giuseppe II d'Austria e il suo seguito furono sorpresi sul lago da un temporale violento e trovarono riparo nell'edificio che allora sorgeva qui. Da quell'episodio il nome che il paese le diede per generazioni.
Maria Taglioni, quarant'anni a Blevio
Nel 1840 vi si stabili' Maria Taglioni (1804-1884), la prima grande ballerina del Romanticismo, quella che rese celebre la danza sulle punte. Scelse Blevio perche' vi abitava gia' la sua amica Giuditta Pasta, il grande soprano. La villa neoclassica che vediamo oggi nacque dal rifacimento di quella vecchia costruzione.
Accanto sorge Villa Maria Serena, con un balcone sul lago che apre i saloni direttamente sull'acqua. Le due ville sono separate da un piccolo porto storico decorato con statue in terracotta e condividono un unico giardino.
Il giardino con gli animali in gabbia
Alla morte della Taglioni la proprieta' passo' alla figlia e poi al pittore Michele Riccardi, proprietario dell'isola Gallinara nel mar Ligure, che trasformo' il parco in un giardino botanico e zoologico con piante da tutto il mondo e animali selvatici in gabbia. Le gabbie vuote, si racconta, sono ancora visibili nel parco.
Passo' poi a Teresio Usuelli, figlio di Celestino Usuelli, alpinista e pioniere dei dirigibili amico di Gabriele D'Annunzio, e di una madre della famiglia Borsalino, quella dei cappelli. Da lui il nome attuale.
Com'e' oggi
- Due ville storiche collegate: Villa Maria Taglioni con 7 camere e 8 bagni, e Villa Maria Serena
- Un parco botanico di circa tre ettari con alberi secolari, un platano gigante e un cedro del Libano
- Darsene private, una grande piscina e lunghe terrazze sul lago
- Un ampio spazio interrato con parcheggio coperto per venti auto che collega le due ville
- Riscaldamento e raffrescamento geotermici, arredi d'epoca e opere originali
E' proprieta' privata, affittata per soggiorni esclusivi con chef e personale. Si dice fino a 150.000 euro per un fine settimana, ma e' una cifra che nessuna fonte ufficiale pubblica: va presa per quello che e', un si dice.
Come vederla
Dalla strada si intuisce appena: la via d'accesso e' notoriamente stretta. Dal lago invece si riconosce subito per la torre. E' sulla stessa riva di Villa Troubetzkoy, poche centinaia di metri piu' avanti.
Curiosita': le tre tombe di Maria Taglioni
La ballerina possedeva anche la Ca' d'Oro, il palazzo gotico sul Canal Grande a Venezia. E ha tre sepolture attribuite: la prima a Marsiglia, la tomba vera al Pere-Lachaise di Parigi, e una pietra molto visitata a Montmartre dove le ballerine lasciano ancora le scarpette — che pero' e' la tomba di sua madre, Sophie Karsten.










































